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Luciana di Memmi riesce a coronare il sogno della sua vita, il ritorno
al suo paese d'origine: San Gimignano.
Il suo destino l'ha accompagnata fino al palazzo storico con torre medievale,
che dal 1200 al 1927 è stato di proprietà della prestigiosa famiglia
Useppi e successivamente della nobile e storica famiglia Chigi di Siena.
Gli Useppi furono potenti cittadini senesi, proprietari di molti castelli.
Nel 1214 si insediarono a San Gimignano dove andarono ad abitare nel Palazzo
con torre Useppi, accanto al Palazzo del Podestà, nella bellissima Piazza
del Duomo. Furono uomini politici alla corte di Ladislao Re di Ungheria
e di Boemia, furono cavalieri dell'ordine del Dragone, furono diplomatici
alla corte dell'imperatore Ferdinando III. Furono ambasciatori del Granducato
di Toscana Ferdinando II.
La famiglia si estinse e gli eredi delle proprietà degli Useppi furono
la nobile
famiglia Chigi-Saracini di Siena.
L'ultimo rappresentante fu il Conte Guido Chigi-Saracini di Siena, degno delle
virtù degli avi, mecenate delle belle arti. Il palazzo Useppi racchiude ancora
oggi al suo interno quadri, arazzi e sculture
di notevole valore artistico.
Questo è un bellissimo edificio di architettura medievale con
una elegante e distintiva facciata ricca di influssi architettonici senesi e
pisani. Se vi trovate a San
Gimignano, non potete mancare di visitare il Palazzo Useppi.

il salone centrale, dove dalle finestre si gode la vista
della prestigiosa
Torre del Podestà e della Collegiata nella Piazza del Duomo di San Gimignano
Non appena entrati all'interno della corte, lasciati i rumori cittadini provenienti
dalle strade e dai vicoli paesani, vi sentire in un altro mondo. Visitando la
Torre Useppi, vi accorgerete che qui il tempo non è passato. Si percepiscono
ancora i fasti e le feste medievali con le dame agghindate con magnifiche vesti
di broccato fiorentino e dai lunghi capelli adorni di perle e gioielli e, con
i cavalieri immersi negli spettacolari duelli che avvenivano al centro delle
piazze principali, pronti a sfidarsi con le loro lunghe lance cavalcando poderosi
destrieri.
Il tempo dei fasti passati lo si percepisce anche percorrendo le stanze
del palazzo ed affacciandosi alle bellissime finestre bifore, alte ed eleganti,
sempre pronte a dimostrare l'abilità dei maestri sangimignanesi, nel saper trarre
elementi decorativi da semplicissimi materiali come il mattone ed il marmo di
carrara.
Gli archi delle bifore sono evidenti derivazioni dell'architettura senese.

l'antica sala da pranzo del Palazzo Useppi
La Torre, austera e svettante, possiede una facciata arricchita
da strette finestre ad arco falcato, originariamente furono porticciole per dare
accesso al ballatoio
in legno poggiato sui modiglioni, dove le dame ed i cavalieri erano soliti adornare
con gli arazzi degli Useppi durante le visite di personaggi importanti, come
la visita di Dante Alighieri, di Lorenzo de' Medici,
di Niccolò Machiavelli il grande segretario fiorentino alla
corte dei Medici, l'animoso predicatore
domenicano Girolamo Savoranola, illustrissimi artisti fiorentini come Domenico
Ghirlandaio, Benozzo Gozzoli e molti altri personaggi che frequentarono San Gimignano
dei tempi che furono. Luciana di Memmi, organizza all'interno delle stanze della torre medievale, eventi
periodici come le presentazioni dei vini di sua produzione e non, con la presenza
di giornalisti internazionali, esperti del settore e critici. Organizza esposizioni
di opere d'arte, esposizioni di quadri, rassegne stampe sul tema "Il vino a San
Gimignano nel periodo medievale". |