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San Gimignano conserva
come una volta tutto il suo splendore di città medievale e stando all'interno
di questa città, ti senti coinvolto nella sua lunga storia che cominciò molti
secoli fa... "Città delle Belle Torri" così com'è stata definita, città che
già da lontano ci appare superba e fantastica, con le sue alte e svettanti
torri.
Le Torri già da sole ci dicono quale sia il volto di San Gimignano,
ed insieme a queste parlano i torrioni, le porte, le fonti, le cisterne, le
vecchie viuzze strette e tortuose, la case e le casetorri del 1200 e 1300.
Se la gente cominciasse a girare per la strada nei suoi antichi e stupendi
costumi tradizionali, il clima e la vita madioevale sarebbero perfettamente
ricostruiti. |
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Questa è San Gimignano: il fascino e la
bellezza medievale, il linguaggio immutato di ogni casa e
di ogni via, il tempo lontano che si è fermato su ogni muro e su ogni
angolo, fanno di San Gimignano un piccolo ma prezioso gioiello della Toscana conosciuto
in tutto il mondo.
La città prende il nome dal Santo Vescovo di Modena, Gimignano, il quale avrebbe
salvato la città di San Gimignano dalle orde barbariche. Il suo sviluppo demografico
e commerciale è stato favorito dalla sua splendida ubicazione lungo la via
Francigena o via Romea, la famosa strada che collegava
Roma ai più importanti paesi dell'Europa e che rappresentava lo sviluppo degli
scambi commercili di quell'epoca (dall'anno 990). |
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Negli anni 1000, 1200 e 1300 San Gimignano ebbe
uno sviluppo economico e commerciale inestimabile. Si commerciavano prodotti
della terra, vino, vernaccia, zafferano e prodotti dell'artigianato locale,
lane e tessuti, ma anche cultura, ovvero i rapporti con i pellegrini
ed i mercanti di ogni parte dell'Europa, con gli studenti (clerici vogantes),
con i predicatori ed i vescovi, i principi, i maestri della pietra e
del legname, i pittori ed ogni genere di artisti.
In questo "periodo d'oro" San Gimignano ebbe uno sviluppo artistico di notevole
importanza. Fu un fiorire di opere d'arte (dall'arte gotica senese al rinascimento
fiorentino e al tardo cinquecento) che adornarono chiese e conventi. |
San Gimignano diventò così una città estremamente ricca, tanto che furono introdotte delle
leggi suntuarie per limare il lusso sfrenato dei cittadini di San Gimignano.
Le famiglie più ricche della città sfoggiavano la loro potenza e ricchezza ereggendo
torri sempre più alte e sempre più belle. Sono queste torri che in passato e
fino ai giorni nostri hanno differenziato San Gimignano dalle altre città medievali
ed ancora oggi sono una notevole attrazione turistica. |
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