Che cos'è la vendemmia?
La settimana di lavoro più antica di Toscana
Vendemmia è la parola che indica la raccolta dell'uva. È anche il periodo in cui si decide
un anno intero di lavoro in vigna, e questo spiega perché da queste parti pesi più di quanto suggerisca la
definizione.
Per secoli è stata una faccenda collettiva. Con la mezzadria, il sistema che ha disegnato queste
campagne fino agli anni Cinquanta, si mobilitavano famiglie intere: vicini, cugini, bambini tenuti a casa da
scuola, tutti lungo i filari con i cesti di vimini. La giornata si chiudeva a tavola, perché dare da mangiare
ai vendemmiatori faceva parte dell'accordo. L'abitudine è sopravvissuta al sistema che l'aveva creata.
A Torciano la vendemmia si tramanda da tredici generazioni della famiglia Giachi. Il
metodo è rimasto ostinatamente semplice: forbici affilate, cassette piccole, e selezione fatta in vigna
invece che su un tavolo di cernita a posteriori. È cambiata la velocità. L'uva che una volta aspettava fino a
sera, oggi arriva in cantina in un paio d'ore.
È questo che rende una visita d'autunno diversa da una visita di giugno. Non stai guardando una bottiglia
finita su uno scaffale: stai guardando la materia prima mentre viene scelta.